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Il respiro sincronizzato a due per vivere l’estasi

luglio 12th, 2010 Posted in Tantra Yoga
“Abbracciami forte, uniti anche nel respiro, sentimi tuo come io ti sento mia, noi uniti al Tutto, il Tutto unito a noi” Tutti, nel profondo del nostro essere, sappiamo che la manifestazione non si esaurisce con quello che possiamo misurare con i 5 sensi comunemente usati; che ne siamo coscienti o meno esistono piani e sfere elevate e divine della Manifestazione e che, anche se nessuno probabilmente ce lo ha insegnato attraverso i canonici canali educativi, sono raggiungibili, sperimentabili, alla portata di tutti. In occidente tutto questo è misconosciuto o trattato superficialmente o oggetto di ondate modaiole che spariscono con la rapidità con cui appaiono lasciando solo confusione. In oriente invece i più grandi e riconosciuti saggi di tutti i tempi non solo conoscono e insegnano certi fenomeni, ma ne fanno da sempre uso proprio per espandere il raggio della propria coscienza e addentrarsi - facendone così esperienza diretta - nei piani divini della manifestazione di cui parlavamo, quelli invisibili all'occhio di chi non sa. Tra le tecniche yogiche che aiutano in questa direzione, ne presentiamo una, semplicissima ed efficace, da mettere in pratica in coppia. Chiaramente ci rivolgiamo alle coppie unite da un amore profondo e che vogliono (...o per lo meno sono curiose di) provare certi tipi di vissuti elevati senza pregiudizi, con l'obiettivo finale di crescere insieme anche a livello spirituale. 

LA COPPIA, IL RESPIRO, L’ESTASI

L’Amore è una fonte inesauribile di felicità. Quando in una coppia regna questo sublime sentimento, durante l’atto amoroso con continenza, la coscienza dei due amanti si espande fino all’infinito, permettendo così il vissuto diretto di stati beatifici ed estatici. Nei due amanti si crea inoltre un immenso campo sottile elettromagnetico, fenomeno che appare in seguito alla sublimazione armoniosa dell’energia vitale dei loro corpi attraversati e dinamizzati da un flusso energetico intenso, euforico ed effervescente. Il punto di partenza di questa energia è Muladhara Chakra (sede della vitalità, situato alla base della colonna vertebrale) e la zona degli organi genitali. Durante il processo di sublimazione, questa corrente sottile ha un percorso ascendente lungo la colonna vertebrale. Lungo il percorso si trasforma in energia di frequenza sempre più elevata e  attraversa tutti i Chakra, per raggiungere infine il cervello. L'effetto benefico che ne consegue è la forte dinamizzazione del piano mentale che porta i due emisferi cerebrali a fondersi armoniosamente e quindi al superamento di quella limitata e superficiale visione dualistica che caratterizza normalmente la vita della maggior parte delle persone rendendole chiuse sul piano mentale e affettivo. Al contrario in questo caso si creerà una situazione di apertura verso l’infinito Macrocosmo e la coppia di amanti vivrà momenti mistici, assaporando felici e in modo continuo la grandiosità dell’Universo e i suoi misteri divini. La tecnica che illustriamo prevede l'utilizzo del respiro in un modo specifico durante l’atto amoroso (realizzato con perfetta continenza) che genera una vero e proprio stato di fusione con il partner. Parliamo della RESPIRAZIONE SINCRONIZZATA A DUE. Questa tecnica aiuta i due amanti a vivere all’unisono uno stato di comunione e di identificazione sottile-energetico a livello aurico, vitale, psichico, mentale e spirituale.

TECNICA DI ESECUZIONE

La tecnica viene eseguita prima da uno dei due partner e poi dall'altro ma in un giorni diversi. Si inizia stando intimamente abbracciati nel letto, possibilmente con le teste verso il nord magnetico e i piedi verso sud e si rimane immobili durante la prima parte della tecnica. La persona che sincronizza il proprio respiro a quello dell’altro rimarrà a occhi chiusi e, nella fase iniziale, si interiorizzerà profondamente per ascoltare e seguire attentamente e costantemente il ritmo respiratorio della persona amata, la quale continuerà a respirare normalmente, senza assolutamente modificare o influenzare in alcun modo il proprio spontaneo flusso respiratorio. Gradualmente, il ritmo respiratorio di lei/lui si modellerà su quello dell'altro/a, iniziando a seguirne con sempre maggior precisione, le varie fasi nella stessa successione e frequenza: inspirazione, apnea a polmoni pieni, espirazione, apnea a polmoni vuoti.  Poco a poco e, in modo naturale, i due ritmi arriveranno a  sincronizzarsi perfettamente. Dopo un po' non ci sarà più neanche bisogno di prestare attenzione perché questa sincronizzazione andrà avanti da sola, basterà lasciarsi andare ad essa. E' a questo punto che l'identificazione sul piano sottile, vitale, energetico, psichico e mentale con la persona amata si perfeziona e permette di sperimentare una serie di vissuti, intuizioni e fenomeni elevati e appaganti. Sta a noi decidere per quanto tempo permanere immobili in questo stato sublime e godere degli effetti benefici che compaiono interiormente. Poi, sempre rimanendo distesi e rilassati, si esce dallo stato di immobilità e si prosegue con l'atto amoroso sessuale entrando in contatto con l'altro in modo attivo attraverso le varie parti del corpo (mani, labbra, organi sessuali...). Anche in questa fase e per tutto il tempo, la respirazione continuerà a essere sincronizzata; il ritmo respiratorio si modificherà in base a quello dell'amato/a, anche quando non rimane costante ma accelera o rallenta. Andando avanti nella fusione amorosa, l’energia interiore sublimata si amplificherà sempre più fino a inondarci. E' importante rimanere sempre aperti ad accoglierla, a lasciare che ci attraversi verso l'alto, se vogliamo beneficiare appieno dei vissuti di gioia, euforia ed espansione della coscienza che può regalarci. Ancora la respirazione continua ad essere sincronizzata e  ci sentiamo una e la stessa cosa con l'altro. Nell’ultima fase, se rimaniamo sempre aperti e abbandonati a livello del cuore, l'Amore Divino si manifesterà in noi e scorrerà attraverso di noi permettendo di espanderci all'infinito e nell'eternità. Mettendo da parte, possibilmente cercando di superare, qualsiasi forma di pregiudizio che comprometterebbe la riuscita ed evitando che la mente speculi su quello che stiamo vivendo, arriveremo a percepire uno stato di espansione tale da abbracciare l'Assoluto così come l'Assoluto abbraccia continuamente noi.

GLI EFFETTI BENEFICI

Grazie al perfezionamento di questa tecnica, lo schematico modello di conoscenza cui siamo abituati e che prevede la netta distinzione tra oggetto conosciuto, conoscitore e conoscenza stessa, viene superato. E' quello che in sanscrito si definisce SAMYAMA. In questo caso specifico l'amato/a (oggetto conosciuto), il conoscitore (colui o colei che sincronizza il respiro con l'altra/o) e la conoscenza che ne risulta, sono la stessa cosa, sono unificati e simultanei. Il “conoscitore” prova l'esperienza di un vero e proprio trasferimento della coscienza, sviluppando al massimo grado l'empatia e l'intuizione e arrivando a sentirsi, a percepirsi, come se stessa/o e come l'amato/a contemporaneamente: il confine che limita il proprio universo interiore è superato. Altri effetti benefici che scaturiscono dalla pratica costante di questa tecnica sono il consolidamento della coppia sul piano della polarità, il risveglio di caratteristiche quali l'empatia, l'intuizione e la telepatia che portano a un'approfondita conoscenza del partner, l'evoluzione (individuale e di coppia) su tutti i piani dell'essere e della vita (psichico, mentale e spirituale).
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