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L’arte di essere felice

marzo 23rd, 2010 Posted in Conoscere se stessi

Ciò che l'uomo cerca istintivamente è, naturalmente, la felicità. Alcuni la trovano o credono di trovarla nei piaceri minori della vita, altri la cercano nelle gioie dello spirito, e altri - gli illuminati - cercano la propria felicità in Dio.

Lo Yoga è una delle vie attraverso cui, l'essere umano può raggiungere la FELICITA' SUPREMA. Probabilmente molta gente non sa e non può nemmeno immaginare che cos'è questa Felicità Suprema. Soltanto sperimentandola totalmente o almeno parzialmente, puoi realizzare veramente quanto sia straordinaria questa Felicità. Nella storia dell'umanità la troviamo sotto diverse forme, come un raggiungimento dell'ideale profondamente spirituale dell'umanità: liberazione, realizzazione di Sé, pace eterna o comunione con Dio, ecc..

Siamo qui, nella stessa ricerca ardente della Suprema Felicità e vi proponiamo una guida che può facilitarvi il raggiungimento di questo nobile scopo, profondamente spirituale.

Venite con noi alla ricerca della felicità assoluta. 

RAGGIUNGETE LA SUPREMA FELICITA' ATTRAVERSO LA PRATICA YOGA

yoga-arte-di-essere-felici_bimboCercare la felicità fuori di noi? O, al contrario, la vera felicità si trova in modo sorprendente per alcuni, dentro se stessi? Qual è dunque la vera felicità di un essere umano? Cercheremo di presentarvi la risposta unica, nonostante sia stata formulata lungo il tempo in vari modi, risposta alla quale sono arrivati diversi ricercatori della Verità, molti dei quali sono personalità riconosciute della storia dell'umanità. "Essere solo con LUI (L'ASSOLUTO): ecco la suprema felicità. Dal momento in cui l'anima si accende di amore frenetico per LUI (L'ASSOLUTO), non può non sentirlo spesso ed essere una sola cosa con LUI (L'ASSOLUTO), anche se continuerà ad occuparsi di qualcos'altro. Non deve conservare niente per sé, né bene né male, per poter ricevere nel proprio essere solo LUI (L'ASSOLUTO). Presumiamo che l'anima abbia l'opportunità di sentire dentro di sé come appare o, per meglio dire, sentire la sua presenza quando non le interessano più le gioie presenti e quando si è preparata, elevandosi e facendosi più bella e più simile a LUI (all'ASSOLUTO), allora tutto ad un tratto lo sente come appare nel suo essere. Nient'altro tra LUI (L'ASSOLUTO) e lei. Non sono più due, ma uno solo. Non è più possibile alcuna distinzione fino a quando LUI (L'ASSOLUTO) si trova lì (all'interno dell'essere). Adesso non sente più il proprio corpo, perché si trova in LUI(L'ASSOLUTO). L'anima lo cerca, Gli va incontro (all'ASSOLUTO) quando appare, e vive soltanto LUI (L'ASSOLUTO). Chi è lei per sentire? Non ha più tempo per pensare a ciò. Non lo cambierebbe per niente al mondo ed è pronta ad offrire tutto il cielo perché è convinta che non esiste niente di meglio al mondo. Più in alto di così non si può salire, mentre le altre cose o esseri la forzerebbero a scendere. Dove si trova più verità che nella Verità Suprema? Ciò che dice esiste, dunque, e lo dice in silenzio. La gioia che prova non è falsa, non è un' illusione. L'anima disprezza tutto ciò che fino a quel momento gli aveva reso piacere; paragonato a LUI (L'ASSOLUTO) tutto quanto è minuscolo ed insignificante. Riconosce come autentica soltanto questa felicità (dell'ASSOLUTO). La riconoscerebbe se incontrasse qualcosa di meglio? Non teme alcun male durante il tempo che è insieme a LUI (L'ASSOLUTO). E lo sente. Se dovesse scomparire tutto insieme a lei, acconsentirebbe con gioia per poter essere sola con LUI (L'ASSOLUTO). Ecco la Suprema Felicità !" PLOTINO - "ENNEADI" Il grande yogi liberato RAMANA MAHARSHI scrive riguardo alle sue sublimi rivelazioni riguardo alla percezione del Sé Supremo Individuale (ATMAN) nell'essere, aprendo attraverso quest'introspezione graduale una via di conoscenza spirituale ATMA VYDIA (la conoscenza di sé). yoga-arte-di-essere-felici_aum"La conoscenza di sé è una cosa facile, la più facile che esiste. Il Sé è la cosa più reale che esiste, persino per l'uomo più comune. Si potrebbe dire che l'acqua nel palmo della mano è un'illusione, paragonata a LUI (il SE'). Il Sé che brilla come un sole è reale e onniavvolgente. Esso si rivela non appena il falso pensiero viene distrutto, in modo che non ne rimanga più alcuna traccia. Poiché questo pensiero è la causa dell'apparizione delle forme false, del corpo e del mondo, che sembrano essere oggetti reali a dispetto del Sé che rimane fermo: LUI che non cambia, adamantino come la verità stessa. Quando il sole brilla le tenebre scompaiono. La sofferenza smette e rimane solo la Beatitudine. Si dissolve il pensiero che "io sono il corpo" intorno al quale sono avvolti diversi pensieri, così come lo sono le perle. Dunque, andando in profondità alla ricerca della risposta alle domande fondamentali "chi sono io?" e "da dove vengo?", i pensieri scompaiono. Allora la coscienza di Sé brilla come il sublime Io - Assoluto all'interno della cavità del cuore (ANAHATA CHAKRA) di ogni aspirante. In questo punto si trova il Cielo, il Silenzio, la residenza della Beatitudine. A che pro conoscere tutto al di fuori del Sé Assoluto (ATMAN)?. Cosa rimane ancora da conoscere ad una persona nel momento in cui il Sé è conosciuto? Realizzando il Sé nel nostro essere - LUI che è il solo che illumina dentro, attraverso SE stesso, miliardi di esseri - la luce del Sé brillerà chiaramente dentro di noi. Senza dubbio, questa è la vera manifestazione della grazia, la morte dell'ego e la manifestazione della suprema Beatitudine. Perché i legami del destino e tutte le loro ramificazioni possano essere finalmente slacciate e per poter essere liberati dal terribile ciclo della nascita e della morte, questa via è più necessaria rispetto a qualsiasi altra via. Siate dunque tranquilli, poi fate tacere la lingua, il mentale ed il corpo. Allora la LUCE autocreata (ATMAN) si sveglierà dentro di voi. Questa è l'esperienza suprema. Allora il timore cesserà. Questo è l'orizzonte senza limiti della perfetta Beatitudine." La particella, scintilla dell'ASSOLUTO UNIVERSALE MACROCOSMICO, esistente nelle entità causali, nelle grandi forze cosmiche, negli dei, negli angeli, nei demoni, negli spiriti della natura, nelle forze sataniche, negli uomini, negli animali, nelle piante, nei minerali, assimilata, di fatto, all'ASSOLUTO soggettivo (l'ASSOLUTO oggettivo è lo Spirito Infinito Macrocosmico), esistente dunque al livello di qualsiasi manifestazione individuale, ha come attributi: la pura coscienza, la pura esistenza, la pura beatitudine, l'onnipotenza, l'onniscienza, l'immortalità, il DIVINO che attraverso la sua realtà immortale e perfetta supera i limiti e la sofferenza esistenziale. Riguardo al SE' ASSOLUTO, un antico testo della saggezza millenaria BRIHADARANYKA UPANISHAD, menziona: "ATMAN, colui che è pieno di beatitudine, supera la fame e la sete, la sofferenza, i disturbi della mente, la vecchiaia, l'impotenza e la morte". Sempre riguardo ad ATMAN troviamo alcuni chiarimenti significativi nella discussione iniziatica che il saggio VAJNA VALKYA ha, in India, con la sua amata MAYTREYI (il tipo leggendario di donna che anela a conoscere la Verità Assoluta): "Veramente, questo nascosto testimone divino ATMAN non muore mai, Lui ha una natura immortale. Lui è incomprensibile, perché è assoluto e misterioso, e incrollabile perché non può crollare, non si può legare, non si muove, non soffre il male, rende tutto possibile." yoga-arte-di-essere-felici_donna-soleIn alcune condizioni speciali ATMAN può essere sottratto fuori dal corpo temporaneamente, per essere trasferito in non importa quale mondo o quale stato di manifestazione, rendendo così possibile un perfetto transfer della coscienza, che garantisce la sperimentazione istantanea di non importa quale condizione, permettendo in alcuni casi l'anticipazione diretta, attraverso un "vissuto affettivo" sui generis, di non importa quale ipostasi della catena del divenire evolutivo. Le informazioni accumulate allora sono trasmesse istantaneamente, telepaticamente, diventando esperienza percepibile a livello dei centri di forza (CHAKRA), in modo direttamente proporzionale al grado della loro presa di coscienza. ATMAN (il SE' ASSOLUTO) è il più grande mistero dell'essere. Attraverso la rivelazione del SE' ASSOLUTO, all'essere umano TUTTO QUANTO E' POSSIBILE. Nella situazione in cui si ignora ATMAN, anche se l'essere umano può fare straordinariamente tanto e apparentemente detiene ricchezze gigantesche o arriva occupare i più alti posti nella società, ottenendo un potere temporaneo senza pari, tutte queste "REALIZZAZIONI" si dimostrano sempre insufficienti. La rivelazione del SE' ASSOLUTO nell'essere umano ha come effetto la "morte verso la realtà effimera, parziale, transitoria, illusoria e la nascita gloriosa in una vera realtà, totale, beatifica, eterna, immortale, infinita, divina. Il geniale poeta romeno Mihai Eminescu ha scritto alcuni versi significativi, dai quali traspare in modo sorprendente la rivelazione del SE' SUPREMO in alcuni stati di ispirazione. In questo senso citiamo due frasi ineffabili, difficili da comprendere per colui che non ha la "chiave" del loro significato: "Non avrei mai creduto di imparare a morire Sempre giovane, avvolto nel mio mantello I miei occhi sognatori sollevavo verso la Stella della Solitudine." "Puoi avere tutto senza avere niente E puoi non avere niente avendo tutto".
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