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L’influenza benefica della pienezza armoniosa del corpo

aprile 23rd, 2010 Posted in E' bene sapere
Da molti anni a questa parte i Media propongono un canone estetico legato a forme esili, sottili, filiformi, in aperto contrasto con l'idea di bellezza condivisa da tutti fino a 50 anni fa. Basti ricordare le forme tonde e armoniose, le curve sinuose e sensuali delle Pin-up negli anni ’50 e molte attrici dello stesso periodo oppure, andando indietro nel tempo, le protagoniste di importanti opere d’arte come la Venere di Botticelli. L’illustre scienziato James Watson, in piena contraddizione con l’odierna tendenza, afferma: "La sottigliezza e la magrezza corporee non sono mai state associate alla sessualità". pienezza-armoniosa-del-corpo_donnaWatson è uno tra i più noti scienziati moderni che opera nel campo della genetica: ha condotto con successo il progetto sul genoma umano,  ha partecipato alla scoperta della struttura a spirale del DNA e ha conseguito il Premio Nobel nel 1962 per le scoperte sulla struttura molecolare degli acidi nucleici. Non a caso i suoi studi nel campo della chimica lo hanno portato alla conclusione che le donne con un peso superiore, quindi con un fisico armoniosamente più pieno, sviluppano uno stato d'animo euforico, sono dolci e molto più felici e ottimiste rispetto alle donne magre. Lo scienziato basa la sua teoria sull’osservazione del numero e del comportamento delle endorfine, sia negli uomini che nelle donne. Le endorfine sono sostanze chimiche che generano in modo naturale il miglioramento dell'umore e l’amplificazione della buona disposizione oltre che l'aumento del numero di ormoni sessuali che risvegliano il desiderio sessuale-amoroso. Dalle sue ricerche emerge che il cervello delle persone magre riceve meno endorfine rispetto a chi ha un corpo più pieno, con le conseguenze che questo comporta non solo sul piano fisico ma anche su quello psichico, mentale e dei rapporti interpersonali. In sostanza Watson sostiene in termini evoluzionistici: "L'individuo magro è quasi sempre una persona insoddisfatta, anemica, pessimista, dall’animo debole e infelice. Le persone molto soddisfatte sono quelle armoniosamente piene fisicamente". pienezza-armoniosa-del-corpo_venereNello specifico delle donne, quelle caratterizzate da eccessiva magrezza, nel tentativo spasmodico di realizzare quella felicità e quella stabilità interiore che sentono mancargli e senza riuscire a mettere a fuoco la reale causa del loro malessere di fondo, arrivano anche a ricorrere all’uso di stupefacenti a alcol. Lo stato di devitalizzazione e di debolezza fisica, più spesso che una scarsa moralità, può portare a certe scelte (non a caso certe sostanze abbondano proprio nel settore professionale delle modelle, la cui condizione fisica sfiora spesso l’anoressia). E sempre allo stesso scopo si dedicano totalmente al perseguimento di un successo materiale e professionale (nel campo del lavoro spesso si assumono più facilmente donne magre perché si è visto che, spinte dalla loro insoddisfazione, lavorano più duramente). Al contrario, le donne dal fisico più formoso, che sono normalmente più bendisposte, affabili, gioiose, in campo professionale non necessariamente ottengono grandi risultati, sia perché non si proiettano solo nella sfera lavorativa sia perché a volte sono discriminate. Possiamo fare riferimento all'immagine femminile che i mezzi di comunicazione ci propongono: modelle, personaggi televisivi e pubblicitari,  che, a ben vedere, attraverso la loro fisicità e il loro viso fanno trapelare delusione, tristezza, malessere, scontentezza, disagio e noia. Un esempio su tutti quello della famosa top-model Kate Moss di cui si conoscono ampiamente i problemi legati all’uso di droghe. pienezza_armoniosa_del_corpoTra i diversi interessi del ricercatore Watson c’è anche l'ormone MSH ossia l’ormone malantropo dell'Ipofisi (gli yogi sanno che la ghiandola dell'Ipofisi è strettamente legata ad AJNA CHAKRA, al centro della fronte, due centimetri sopra le sopraciglia). L’ MSH è inoltre correlato ad altri due componenti importanti: le endorfine (che come abbiamo visto provocano stati di benessere generale e aumento del desiderio sessuale) e le leptine. Visto che le donne armoniosamente in carne dispongono di un maggior numero di endorfine e di leptine, va da sé che avranno -come lo stesso Watson afferma- anche maggior disponibilità di MSH, elemento che conferisce loro più vitalità e una intensa vita sessuale. Watson continua nella sua riflessione estendendo queste considerazioni anche all’ambito della coppia: “Adesso guardo le coppie che sono armoniosamente in carne in tutt’altra maniera” dice “Al contrario, quando vedo una coppia di persone fisicamente magre, so che quasi sicuramente hanno dei problemi.”  Raccomanda pertanto alle donne armoniose, con una disponibilità energetica maggiore in quanto a vitalità e sessualità, di allacciare relazioni con compagni altrettanto vitali al fine di avere una vita di coppia più soddisfacente e felice. Ma quella di James Watson non è una voce fuori dal coro nel campo medico-scentifico. Sono ormai molte le pubblicazioni (per esempio su Obstetrics & Gynecology o Evolution and Human Behaviour)che avvalorano la tesi secondo cui la qualità della vita di una donna vitale e armoniosamente piena è nettamente superiore.
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