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Il Sale

marzo 22nd, 2014 Posted in Articoli Salute, Corsi Yoga

Etimologia

Il termine sale deriva dal latino sal che deriva a sua volta dal greco als, termine utilizzato dagli antichi anche per indicare il mare, ed è strettamente correlato con la parola latina sol che significa  sole. Nell'antichità, infatti, questo elemento veniva considerato come "energia luminosa liquida" o "luce solare liquida incorporata in una struttura in grado di creare e conservare la vita". [1]

 

Il sale nelle varie civiltà dell'antichità

via-salariaNelle civiltà dell'antichità il sale ha sempre avuto un ruolo e una valenza simbolico-religiosa di primaria importanza. Esso non era considerato un semplice alimento ma un vero e proprio medicamento, una sostanza molto preziosa tanto che nell'Antico Egitto solo al Faraone era permesso utilizzarlo, mentre nel processo di mummificazione veniva impiegata una particolare sostanza a base di sale, il natron, che aveva la capacità di alcalinizzare il corpo del defunto.

Per i Celti la parola Hall (sale) era legata a Heil che designava ciò che era sacro.

Secondo i popoli germani il sale era qualcosa di divino poiché simboleggiava l'unione di due elementi contrapposti, il fuoco e l'acqua.

Nell'Antica Roma il sale aveva una valenza così importante che è stato utilizzato per lungo tempo come moneta di scambio ed è per questo che nella lingua italiana troviamo tutt'oggi parole come salario, saldi, soldato (pagato con il sale), ecc.

Sempre nell'Antica Roma, le vestali preparavano una salamoia per salare la mola sacrificale per le doti di incorruttibilità e perpetuità proprie del sale, inoltre, l'ottavo giorno dopo la nascita di un bambino si passava sulle sue labbra un pezzo di sale per allontanare i demoni.

Nelle antiche civiltà il sale era considerato simbolo di incorruttibilità, sapienza, eternità, fedeltà a Dio e fratellanza tra gli uomini.

Anche nella Bibbia troviamo vari rieferimenti riguardanti la sacralità del sale. Nel Levitico è scritto: "qualunque cosa offrirai in sacrificio condirai col sale, e non separerai dal tuo sacrificio il sale dell’alleanza del tuo Dio. In tutte le tue oblazioni offrirai il sale" (Levitico, II, 13); Gesù nel Discorso della Montagna afferma, riferendosi ai suoi discepoli: "Voi siete il sale della terra; ma se il sale perdesse il sapore con che cos'altro lo si potrà rendere salato? A null'altro serve che ad essere gettato via e calpestato dagli uomini."

 

Caratteristiche fisiche e organiche

sale marinoIl sale è stato uno dei primi conservanti usati dall'uomo ed è anche uno tra i più efficaci poiché "assorbe" l'acqua presente negli alimenti e la rende inutilizzabile per i microorganismi, cioè  abbassa l'attività dell'acqua (aw).

Attualmente viene erroneamente considerato una sostanza estremamente dannosa per l'organismo ma non è un' affermazione completamente vera e, per comprendere questo aspetto, esaminiamo brevemente quali sono le due principali tipologie di sale.

Sale marino: estratto per evaporazione dall'acqua di mare.

Sale minerale o salgemma: estratto dalle miniere di sale e con un sapore più intenso rispetto al primo.

Il sale marino è costituito da tantissime sostanze come cloruro di sodio, iodio, potassio, magnesio, calcio, fluoro e tracce di ferro, zinco, rame ed altre sostanze, mentre il sale minerale è formato da coloruro di sodio, calcio, magnesio, solfati. Entrambi questi valori sono approssimativi poiché la composizione può variare in base al luogo di estrazione del sale.

Quello che invece chiamiamo comunemente sale da cucina è formato esclusivamente da cloruro di sodio (NaCl) a causa dei processi di raffinazione a cui è sottoposto il sale. Quest'ultimo, venendo privato di tutti gli altri elementi, ha degli effetti dannosi sul nostro organismo e causa alcuni disturbi come ipertensione, ritenzione idrica, edemi, fino ad alcune forme di tumore allo stomaco.

Il cloruro di sodio è una sostanza aggressiva, reattiva, che ha bisogno di essere neutralizzata da sostanze come potassio, calcio, magnesio, ecc. Questa sostanza è identificata dall'organismo come un veleno pericoloso che va eliminato o neutralizzato rapidamente.

Anche il sale iodato o con aggiunta di fluoro non è per niente benefico poiché queste sostanze sono aggiunte artificialmente. "I Dott. Noel R. Rose e L. Rasooly, immunologi della Johns Hopkins University (USA) hanno dimostrato che “mentre una minima quantità di iodio, quale quella presente nell’acqua di mare, è necessaria per il buon funzionamento della tiroide, un eccesso di Iodio può portare ad una tiroidite autoimmune in soggetti che hanno un patrimonio genetico suscettibile. Del resto come scrive il Dott. Bottaccioli nel suo libro “Immunità salute e cervello” era noto già da tempo che in persone con disturbi di aritmia, trattate con amioradone, un farmaco anti aritmico che contiene Iodio, si verificava una più elevata presenza di autoanticorpi contro la tireoglobulina, la sostanza da cui la tiroide sintetizza i propri ormoni. Infine alcuni studi sperimentali hanno inoltre evidenziato come il fluoro contenuto naturalmente nel sale marino integrale sia in grado di prevenire la formazione della carie dentaria, e proprio grazie alla presenza del cloruro di sodio e all’importante equilibrio con gli altri oligoelementi il suo processo di assorbimento risulta molto maggiore (Rao, R. Jagadiswara Am. J. Clin.Nutr 1971, Hadjimarkos Nature 1962). "[2]

Dal punto di vista scientifico il sale ha una capacità singolare: la costruzione atomica del sale non è molecolare ma elettrica, questo gli dona la possibilità di "sciogliersi" nell'acqua e formare una soluzione idrosalina immediatamente utilizzabile dal corpo umano.

Non può esistere nessun pensiero e nessuna azione senza sale poiché il nostro corpo funziona grazie agli impulsi bioelettrici trasmessi attraverso l'acqua interna di fibre, nervi, ecc. e alla  conducibilità elettrica dell'acqua determinata dalla sua struttura molecolare e dalla presenza di sale disciolto.

E' proprio il sale presente nel nostro corpo che ci permette di pensare. Questo sale, però, contiene tutti gli elementi naturali mentre, sfortunatamente, il comune sale da cucina non li ha più poiché vengono eliminati durante la raffinazione. Per il corretto funzionamento del nostro corpo ci serve il sale nella sua interezza, compresi tutti gli oligoelementi di cui è formato e non solo il cloruro di sodio. Il nostro corpo percepisce il cloruro di sodio come una sostanza estranea nociva e che, quindi, va eliminata il più presto possibile. Il nostro apparato escretore riesce ad eliminare circa 5-7 gr di cloruro di sodio al giorno mentre il consumo pro capite è di circa 12-20 gr. Questo significa che circa la metà del sale ingerito rimane nel nostro corpo ed è neutralizzato venendo circondato da molecole di acqua che lo scindono in ioni cloro e sodio. L' acqua utilizzata per questo processo viene presa dalle cellule stesse e quindi queste si disidratano e muoiono.

Morale della favola: il sale raffinato va eliminato completamente dalla nostra dieta e va sostituito con quello integrale.

 

Caratteristiche energetiche

sale marinoAnche il sale, come l'acqua, ha una struttura cristallina ben precisa ma, a differenza dell'acqua, questa non è tetraedrica ma cubica. Questi cubi ospitano i quanti di luce chiamati fotoni, energia pura.

Dal punto di vista energetico il sale ha la capacità di assorbire le energie che lo circondano e di rilasciarle una volta che viene disciolto in acqua. Da ciò possiamo dedurre che, se le energie sono positive, rilascerà nell'acqua delle vibrazioni positive e viceversa, quindi, se noi utilizziamo in cucina del sale che è stato a contatto con: onde elettromagnetiche, tv, fumo di sigaretta, ecc. cosa immetteremo nel nostro corpo? Esattamente le energie disgreganti corrispondenti! Il sale utilizzato in cucina, quindi, va sempre tenuto chiuso.

Questa sua caratteristica può essere utilizzata anche a scopi benefici e cioè per eliminare le impurità energetiche presenti dentro di noi. Proprio da questo aspetto nascono tutte le tecniche di purificazione con il sale utilizate sin dall'antichità. Tra queste ricordiamo le tecniche yogiche di pulizia dello stomaco (Vamana), e dell'intestino (Shank Prakshalana), in cui non si ha solo una pulizia fisica ma, proprio per mezzo del sale, si ha una profonda rigenerazione a livello energetico poiché esso assorbe le energie negative e cede quelle positive, solari, immagazzinate in esso, ridonando maggiore forza, equilibrio e vitalità.

 

[1] http://stec-173849.blogspot.it/2011/04/etimologia-e-definizione.html

[2]  http://saninaturalmente.blogspot.it/2010/11/rischi-del-sale-raffinato-e-benefici.html

 

 

http://saninaturalmente.blogspot.it/2010/11/rischi-del-sale-raffinato-e-benefici.html

http://www.erboristeriarcobaleno.com/acqua_e_sale.html

http://www.samasale.it/prodotti/salgemma/2_2_salgemma_alimentare.html

Dott.ssa B.Hendel; Peter Ferreira: Acqua&Sale, inesauribile fonte di vita, Ina Verlags, Baar, Svizzera, 2001

http://stec-173849.blogspot.it/2011/04/etimologia-e-definizione.html

http://www.griseldaonline.it/temi/denaro/dal-sale-dei-latini-al-salario-dei-romanzi-contemporanei.html

http://cubodisale.it/haloterapia/il-sale/

 

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