Home » Spiritualità » Archive by category 'Conoscere se stessi'

La qualità della mente

maggio 7th, 2013 Posted in Conoscere se stessi
thumbnail

Tutte le azioni dipendono dalla qualità della mente e dalla relativa percezione del mondo. Tanto premesso, ci rivolgiamo ai testi fondamentali dello Yoga sulla creazione del mondo e sulle modalità di evoluzione dell’essere umano: tutti parlano dei GUNA considerandoli elementi fondamentali per la comprensione e la spiegazione delle verità profonde. Nella concezione Yoga, esistono due principi eterni: PURUSHA, il Principio cosciente, spirituale e  PRAKRITI, il Principio incosciente, materiale-energetico; quest'ultimo rappresenta l’origine sottile, non manifesta e intangibile di ciò che diventerà la materia fisica, i suoi attributi sono proprio i 3 GUNA di cui parlavamo e che sono:

-SATTVA, la forza dell’equilibrio che include bontà, armonia, luminosità, purezza, leggerezza; genera il piacere raffinato e la libertà.

-RAJAS, la forza del moto che include attività, energia, sforzo, passione; provoca il dolore, l’agitazione, la lotta.

-TAMAS, la forza dell’inerzia che include oscurità, ignoranza, incapacità, impotenza, incoscienza; provoca il degrado, la degenerazione, lo stato larvale.

Leggi tutto »

Il cuore spirituale

marzo 19th, 2013 Posted in Conoscere se stessi
thumbnail

“Sono contento che possiamo ritirarci da tutta questa agitazione quando lo vogliamo, per ritrovarci nel Cuore Spirituale, nell’Amore Celeste, non tanto per tranquillizzarci, ricaricarci energeticamente, essere ricompensati, ma quanto per trovare la Forza Divina con la quale possiamo trasformare tutto in noi e attorno a noi”. R.W.Emerson Leggi tutto »

Dov’è finito lo Yoga

Sri AurobindoAi nostri giorni i futuri praticanti Yoga vengono attirati da persone senza scrupoli autoproclamatesi “maestri di Yoga”. Nella nostra società moderna, ai nostri tempi, chi cerca lo Yoga viene attratto non con l'insegnamento autentico di questa disciplina basata sui testi sacri, non con l'insegnamento di Patanjali, di Sankara, di Shivananda, Vivekananda o Babaji, non viene attratto con l'ascesi quasi incredibile di Milarepa, non viene attratto con l'imponente e vasta cultura yogica.

The Love GuruColoro che cercano nello Yoga una via per migliorare se stessi vengono attratti con proposte allettanti e leggere, con sorrisi smaglianti e forzati, quasi da ebeti, vengono attratti con tappetini soffici e colorati, con infusi e tè da gustare a luci soffuse durante le cosiddette lezioni.

Lo Yoga viene illustrato in maniera molto diplomatica, quasi politica, senza mettere mai l'accento sulla necessità di una pratica costante e perseverante da parte del praticante stesso, ma evidenziando solo i benefici che quest'ultimo può ottenere. Al neofita viene fatto credere di non dover fare quasi niente, gli viene fatto credere che tutto accadrà da sé o tramite la “grazia” delle persone che lo accolgono. Basti pensare agli spot pubblicitari di certe “scuole” caratterizzati da slogan spesso sdolcinati del tipo: “Vieni a trovarci, al resto pensiamo noi” oppure “vestiti comodo, lascia le scarpe all'ingresso e una volta dentro pensiamo noi a farti rilassare”. Ecco che lo Yoga è presentato nel modo meno ascetico possibile e si trasforma così da via spirituale e sentiero arduo che consente il miglioramento di se stessi e lo sviluppo della coscienza tramite una pratica sostenuta, in un banale passatempo, in una serata di relax ammorbidita da bastoncini profumati e luci colorate.

Certo bisogna considerare che questo tipo di offerta esiste solo in risposta a una grandissima richiesta simile e, come tutto il resto, neanche lo Yoga sfugge a quelle persone dallo spirito imprenditoriale che, pur di ottenere un guadagno, non esitano a trasformare una scienza millenaria come lo Yoga in una pratica bizzarra e ridicola cucita su misura del cliente. Lo Yoga, ai nostri giorni, non si apprende più con devozione da un Maestro realizzato, ma semplicemente lo si compra alla stregua di un prodotto ed è quindi normale che anche l'acquirente vi si rapporti come farebbe con un qualsiasi altro prodotto, ossia cercando l'offerta più allettante. E' la conseguenza della pigrizia delle persone che pensano di poter ottenere la massima resa col minimo sforzo, ignorando che nello Yoga, come in qualunque altro sentiero spirituale autentico, i risultati sono sempre direttamente proporzionali alla pratica e che l'intero universo è governato da leggi precise, basate sull'equilibrio. Leggi tutto »

La volontà personale e la volontà divina

dicembre 5th, 2011 Posted in Conoscere se stessi
thumbnail
Alla voce “Volontà”, nel dizionario della lingua italiana troviamo la seguente definizione: "la capacità di una persona di raggiungere con determinazione un obbiettivo proposto, senza lasciarsi condizionare da fattori esterni". Aggiungiamo a questa definizione che, dal punto di vista della funzionalità cerebrale, la volontà può essere distinta in tre principali atteggiamenti: Conscio, Subconscio e Inconscio che corrispondono rispettivamente agli emisferi cerebrali superiori, al talamo e ipotalamo e al sistema sottocorticale basale (1). Leggi tutto »