Home » Archive by category 'Spiritualità'

L’arte di vivere bene

febbraio 3rd, 2017 Posted in Corsi Yoga, Spiritualità
  •  
    E’ sufficiente osservare il comportamento di chi ci circonda e perché no, anche il proprio, per rendersi conto come oggigiorno la qualità della vita per quanto quel che riguarda la maggior parte degli esseri umani è alquanto bassa.
     
     larte di vivere bene
     
     
    Roma, ad esempio, nonostante la sua incontestabile bellezza e le possibilità che offre in ogni settore, secondo la classifica risultato della ricerca di ItaliaOggi della Sapienza di Roma è scivolata, lo scorso anno, in ottantottesima posizione rispetto alla sessantanovesima dell’anno precedente.
     
    E non risulta così difficile credere a questi risultati per chi ci vive: ore spese in macchina in mezzo al traffico, mezzi che non passano, file interminabili agli sportelli.
     
    Come possiamo aiutarci? Cosa fare per imparare a vivere meglio?
     
    Ecco un decalogo di 10 punti per imparare a vivere sereni:
     
    1) Trovare ogni giorno uno scopo elevato che vada oltre il semplice “dover fare le cose”:
    parlo di qualcosa di non prettamente materiale e che ha come risultato quello di farvi sentire bene interiormente e appagati come ad esempio la possibilità di fare qualcosa senza tornaconto personale ma solo per il piacere di farlo e di aiutare qualcuno.
     
     
    2) Imparare a cambiare almeno una cosa al giorno rispetto alle abitudini quotidiane tipo: la strada che si fa per andare al lavoro, la sequenza e il modo di compiere dei rituali quotidiani (scendere dal letto ecc.).
     
    Ognuno di noi ha dei rituali e tende a fare sempre le stesse cose creando degli automatismi che rischiano di appiattirvi interiormente e a livello cognitivo; considerate infatti che è sufficiente modificare anche solo qualche gesto
    (ad esempio cambiando mano quando ci laviamo i denti) per permettere al cervello di far funzionare l’emisfero opposto e stimolare aree cerebrali diverse.
     
  •  
     
    3) Cercare quanto più possibile di applicare l’attenzione alle cose che si fanno: sembrerà una frase fatta ma quanti di voi lo fanno realmente?
     
    Questo implica la capacità di direzionare in quel momento la propria mente su qualcosa di specifico e di non lasciarla invece libera di creare pensieri (spesso inconsci) che arrivano a condizionare il proprio stato d’animo e che possono anche sfinire fisicamente.
     
    Un aiuto in questa direzione può essere quello di programmarsi ogni tot (ad esempio ogni mezz’ora/ora) una sveglia telefonica che quando suonerà ci ricorderà di essere in quel momento attendi e focalizzati su quello che stiamo
    facendo.
    Utile è anche imparare a “dirsi” interiormente quello che si sta facendo; esempio:
    Sto guidando e sento il volante e percepisco la posizione del mio corpo sul sedile ecc…”
     
     
    4) Imparare a nutrire tutti gli aspetti che ci compongono: corpo mente e spirito.
     
    Oggi la tendenza che prevale è quella preoccuparsi a volte esclusivamente dell’aspetto materiale a discapito degli altri due.
    Per analogia è come andare in palestra e lavorare esclusivamente sulla parte superiore del corpo tralasciando la parte dal bacino in giù; i risultati lascio a voi immaginarli.
     
    Questo atteggiamento a lungo andare crea una disarmonia interiore e di conseguenza uno stato di malattia (non necessariamente fisica ma a livello dell’anima).
     
    Trovare del tempo per leggere libri, per immergersi nella natura e goderne a pieno, trovare una propria dimensione spirituale e dedicare del tempo ad approfondirla rappresentano fonti di puro nutrimento interiore.
     
     
    5) Un altro aspetto a cui accordare attenzione è quello della ricerca dei propri talenti:
    ognuno di noi ha delle propensioni e delle capacità che lo rendono unico. Imparate a scoprirle e dedicate del tempo anche ad esse, in questo modo farete qualcosa che vi piace e che vi riesce anche bene!
     
     
    6) Imparare a coltivare la felicità delle piccole cose:
    se prestate attenzione a quest’aspetto potrete accorgervi come ogni giorno esistono più motivi per essere felici e come invece vengono sottovalutati.
    Se ne diventate coscienti, allenando appunto attenzione, potrete regalarvi vissuti di gioia con estrema facilità!
     
     
    7) Coltivare il discernimento e il senso critico, o in altre parole imparate a usare la capacità riflessiva:
    una tendenza psicologica risaputa è quella secondo la quale all'interno di
    una massa e per influsso di questa, il singolo subisce una profonda modificazione delle sue capacità intellettive e la sua capacità intellettuale si riduce in misura considerevole.
     
    Se si attiva il discernimento si impara a non uniformarsi bensì a scegliere in maniera consapevole:
    vi aiuterà a fare le scelte più giuste per voi in quel momento.
     
     
    8) Imparare ad accettare che possono esistere punti di vista differenti e modi di porsi diversi e che non necessariamente il proprio è il migliore.
     
    Questo approccio alla vita vi permetterà di essere più sereni in quanto vi arrabbierete molto di meno e diventerete più distaccati.
     
    Questo non vuol assolutamente dire che dovrete condividere punti di vista che
    non sentite vostri; il motto è “accetto anche se non necessariamente condivido”!
     
     
    9) Amatevi di più ovvero mangiate bene, riposate il giusto, scegliete compagnie e situazioni che vi arricchiscono, il tempo è prezioso e non va sprecato.
     
     
    10) Ultimo aspetto ma non meno importante è ricordatevi di ringraziare sempre:
    chi vi circonda, la natura, il Divino.
     
    La gratitudine è dolce per chi la riceve ma ancor più è nutrimento per la vostra anima

La qualità della mente

maggio 7th, 2013 Posted in Conoscere se stessi
thumbnail

Tutte le azioni dipendono dalla qualità della mente e dalla relativa percezione del mondo. Tanto premesso, ci rivolgiamo ai testi fondamentali dello Yoga sulla creazione del mondo e sulle modalità di evoluzione dell’essere umano: tutti parlano dei GUNA considerandoli elementi fondamentali per la comprensione e la spiegazione delle verità profonde. Nella concezione Yoga, esistono due principi eterni: PURUSHA, il Principio cosciente, spirituale e  PRAKRITI, il Principio incosciente, materiale-energetico; quest'ultimo rappresenta l’origine sottile, non manifesta e intangibile di ciò che diventerà la materia fisica, i suoi attributi sono proprio i 3 GUNA di cui parlavamo e che sono:

-SATTVA, la forza dell’equilibrio che include bontà, armonia, luminosità, purezza, leggerezza; genera il piacere raffinato e la libertà.

-RAJAS, la forza del moto che include attività, energia, sforzo, passione; provoca il dolore, l’agitazione, la lotta.

-TAMAS, la forza dell’inerzia che include oscurità, ignoranza, incapacità, impotenza, incoscienza; provoca il degrado, la degenerazione, lo stato larvale.

Leggi tutto »

Il cuore spirituale

marzo 19th, 2013 Posted in Conoscere se stessi
thumbnail

“Sono contento che possiamo ritirarci da tutta questa agitazione quando lo vogliamo, per ritrovarci nel Cuore Spirituale, nell’Amore Celeste, non tanto per tranquillizzarci, ricaricarci energeticamente, essere ricompensati, ma quanto per trovare la Forza Divina con la quale possiamo trasformare tutto in noi e attorno a noi”. R.W.Emerson Leggi tutto »

Le leggi Universali della Manifestazione – Le leggi Ermetiche

novembre 23rd, 2012 Posted in Spiritualità
thumbnail

Ermete Trismegisto è stato un leggendario alchimista di Alessandria, spesso rappresentato con un tridente che rappresenta i raggi della sua illuminazione, altre volte con un globo che rappresenta il controllo sul mondo. Il termine greco riguardo Eermete, Trismegisto, significa Tre volte il grande. Ermete Trismegisto è stato identificato al Dio Thot degli egizi, Ermete per i greci e Mercurio per i romani. È considerato l'inventore della parola scritta e del linguaggio, della magia, dell'astronomia, e dell'alchimia. Leggi tutto »