Home » Salute » Articoli Salute » Come beneficiare dei raggi del sole senza causarsi danni

Come beneficiare dei raggi del sole senza causarsi danni

luglio 22nd, 2010 Posted in Articoli Salute
Il Sole è uno dei nostri migliori amici per quanto riguarda una sana e vitale forma fisica e la bellezza del nostro corpo. Da sempre il Sole sul nostro pianeta rappresenta la vita e la sua energia è euforizzante e stimolante. È necessario però saper usufruire con intelligenza di questa energia, per evitare tutti quei problemi che oramai conosciamo bene, fra questi il precoce invecchiamento del derma, la comparsa di fastidiosi eritemi o scottature, lo sviluppo di peluria e di contribuire alla formazione di neoplasie; causati, soprattutto se ci esponiamo al Sole in modo incontrollato, magari senza protezione, soprattutto durante le ore più calde. Non tutti i raggi solari sono responsabili dell’abbronzatura ma solo una parte di essi, quelli che vengono chiamati ultravioletti (UV), essi non solo sono responsabili della tintarella ma anche della formazione della preziosa vitamina D (la cui carenza crea demineralizzazione nel nostro organismo); questi raggi ultravioletti si differenziano in raggi UVC, UVB e UVA. AlbaI raggi UVC sono i raggi ultravioletti a onda più corta, sono i più pericolosi e dannosi per la pelle e in genere non raggiungono la superficie della Terra perché sono fermati dallo strato di ozono presente negli alti livelli dell’atmosfera; negli ultimi trent’anni purtroppo questo scudo protettivo dell’ozono è stato danneggiato e una certa quantità di questi raggi ha iniziato a raggiungere la crosta terrestre. I raggi UVB hanno una lunghezza d’onda intermedia, tra gli UVC e gli UVA, raggiungono la superficie della nostra pelle, ma non riescono a penetrare negli starti profondi, nonostante ciò sono i principali responsabili delle scottature, dell’ispessimento e dell’invecchiamento della cute. I raggi UVA sono i raggi ultravioletti a onda più larga, non causano arrossamenti, stimolano la melanina (sostanza che abbronza la pelle), provocano l’abbronzatura ma modificano anche la struttura del derma, ossia lo strato di cellule che si trova al di sotto dell’epidermide. Vediamo quindi di elencare alcune regole che ci permettono di poterci esporre beatamente al Sole senza farci del male.
  1. tenere conto delle diverse tipologie (colorito della pelle, presenza di numerosi nei e/o lentiggini, ecc), la stagione, la latitudine del luogo (zona tropicale, equatoriale ecc.), il luogo ossia se ci troviamo al mare oppure in montagna. Se appaiono dei nuovi nei andare dal medico.
  2. esporsi al Sole gradualmente soprattutto per i primi 2 o 3 giorni, aumentando poi sempre gradualmente il tempo di esposizione, ciò permetterà di ottenere rapidamente una abbronzatura ottimale dando modo alla melanina di attivarsi gradualmente; senza rischio di scottature e senza traumatizzare la pelle.
  3. proteggersi con un buon solare, nella scelta è importante tenere conto del proprio fototipo (tipo di pelle, colore dei capelli e degli occhi), tenere conto del clima, della stagione, della latitudine, del luogo; naturalmente nei primi 2 o 3 giorni di esposizione è indicata una protezione più alta rispetto a quella che normalmente viene usata.
  4. è meglio non sostare mai troppo a lungo immobili al soleva ma molto meglio muoversi, camminare sul bagno asciuga ecc.
  5. non utilizzare profumi ed eaux de toilette alcoliche prima di esporsi al sole; se si stanno assumendo farmaci tipo sulfamidici, antibiotici, tranquillanti, pillola è meglio chiedere consiglio al proprio medico per scongiurare il rischio di sensibilizzazioni, reazioni allergiche o peggio ancora le antiestetiche macchie cutanee definite come iperpigmentazione.
  6. i raggi solari tra le 11 e le 15 hanno un effetto più irritante che abbronzante, ma se proprio non vogliamo rinunciarvi, proteggiamoci con prodotti ad alto potere filtrante; comunque sarebbe meglio evitare l’esposizione al Sole in quelle ore.
  7. rinnoviamo l’applicazione del solare all’incirca ogni ora e sempre dopo il bagno, la doccia ecc.
  8. oltre alla pelle è bene ricordare che anche i capelli vanno protetti accuratamente.
  9. subito dopo il bagno in mare o in piscina e sempre al termine della giornata, fare una doccia con acqua dolce per rimuovere le tracce di sale marino o di cloro dalla pelle e dai capelli, subito dopo è consigliato applicare una buona crema doposole ad azione idratante, elasticizzate e rinfrescante.
  10. maggiori precauzioni per i bambini che beneficiano enormemente dell’elioterapia ma necessitano di attenzioni particolari; al sole dovrebbero sempre indossare un cappello per proteggere la testa. Se piccini, secondo molti dermatologi dovrebbero indossare una maglietta leggera di cotone, e nelle zone scoperte dovrebbero essere comunque protetti da un solare con un’alta protezione; se molto piccoli o neonati, invece, non dovrebbero essere esposti ai raggi diretti del sole.
COME SCEGLIERE L’INDICE DI PROTEZIONE?
Quando si acquista un prodotto solare si deve sempre controllare il “fattore di protezione”(SPF), fattore che è indicato con un numero che va da 2 a 50+, dove 2 è la protezione minima e 50+ la protezione totale. Come abbiamo detto prima la scelta della protezione dipende sia dalla sensibilità personale che dal luogo dove ci si espone ai raggi solari. Affinché il filtro solare sia efficace è necessario che venga applicato in quantità sufficiente e spalmato su tutto il corpo; è bene che il prodotto venga riapplicato frequentemente, ogni 2 o 3 ore sempre dopo il bagno o una forte sudata.
QUALE ABBRONZANTE SCEGLIERE?
In commercio si trovano diversi tipi di solari: gli oli, le creme ed emulsioni, ed infine le lozioni e i gel. Gli oli solari hanno il vantaggio di essere resistenti all’acqua e quindi di continuare la loro azione anche dopo il bagno o una forte sudata, l’unico neo è che possono limitare la traspirazione favorendo così le scottature se rimaniamo al sole per lungo tempo. Per questi preparati si utilizzano diversi tipi di oli (minerali, siliconici, vegetali); io consiglio vivamente i preparati con oli vegetali perché sono naturali; essi sono l’olio di sesamo, di arachidi, d’oliva, di mandorle dolci, di germe di grano, l’attualissimo olio di argan ecc. sole macroQuesti oli oltre ad essere naturali sono dei veri toccasana per la pelle, sono infatti richhi di vitamina E che è la vitamina della pelle per eccellenza, con azione sia rigenerante che antiossidante; altre vitamine che troviamo in percentuali diverse sono la vitamina A e la D e altre preziose sostanze che lasciano la pelle liscia e vellutata come la seta. Le emulsioni e le creme solari sono prodotti più costosi degli oli, inoltre vengono facilmente portate via dall’acqua durante il bagno, per cui bisogna poi ricordarsi di riapplicare il prodotto. Queste possono essere sia non grasse, quindi che non ungono, sia grasse che si spalmano facilmente in più strati migliorando così il loro effetto filtro. Chi ha la pelle molto secca e non più giovane dovrebbe preferire queste emulsioni o creme più grasse per evitare che il sole secchi ancora di più la pelle favorendo la desquamazione. Le lozioni e i gel sono prodotti solari non grassi a base di acqua e alcool. E’ bene fare presente che quantità elevate di alcool nel prodotto possono provocare irritazioni della pelle Essi sono prodotti che si sciolgono velocemente nell’acqua e altrettanto velocemente perdono l’efficacia di filtro solare. E’ da tenere presente che alcuni solari contengono profumi che la pelle non sempre tollera, per cui è sempre bene controllare eventuali reazioni della pelle.
Print Friendly